ISSN 2039-1676

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18 giugno 2019 |

Confisca diretta del denaro e prova dell'assenza di pertinenzialità: la recente giurisprudenza di legittimità erige i primi fragili argini alle sentenze Gubert e Lucci

Contributo pubblicato nel Fascicolo 6/2019

Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.

 

Abstract. È ormai considerato ius receptum il principio espresso dalle Sezioni Unite Gubert e Lucci secondo cui il denaro che costituisce profitto del reato, trattandosi di bene fungibile, può sempre essere attinto dalla confisca diretta ex art. 240, co. 1, c.p., a prescindere dall’esistenza di un nesso di derivazione dal reato contestato. Tuttavia, agli argomenti che evidenziano la censurabilità tout court di una tale impostazione ermeneutica si affiancano alcuni recenti arresti di legittimità che, pur dichiarando espressamente di conformarsi ai principi delle sentenze Gubert e Lucci (pronunce, peraltro, che non possono essere considerate gemelle), escludono la confisca diretta del denaro qualora l’interessato fornisca la prova della totale assenza di pertinenzialità tra la somma confiscata (o sequestrata) ed il reato commesso (o contestato, nell’ipotesi di sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta).

SOMMARIO: 1. La confisca diretta del valore del denaro che costituisce profitto del reato: un tertium genus tra pene e misure di sicurezza? – 2. Le Sezioni Unite Gubert. – 3. Le Sezioni Unite Lucci. – 4. Le sentenze Gubert e Lucci, in realtà, non sono sentenze gemelle. – 5. La tesi della confisca diretta del valore del denaro che prescinde dall'accertamento del nesso di pertinenzialità: critica. – 6. La sentenza Barletta (Cass. Pen., Sez. III, ud. 30 ottobre 2017, dep. 27 febbraio 2018, n. 8995). – 7. La sentenza Bagalà (Cass. Pen., Sez. VI, ud. 20 marzo 2018, dep. 20 aprile 2018, n. 17997). – 8. La sentenza Vincenzini (Cass. Pen., Sez. III, ud. 12 luglio 2018, dep. 24 settembre 2018, n. 41104). – 9. La sentenza Ratio S.r.l. (Cass. Pen., Sez. V, ud. 24 settembre 2018, dep. 24 ottobre 2018, n. 48625). – 10. La sentenza Star Kamin s.r.l. (Cass. Pen., Sez. III, ud. 4 ottobre 2018, dep. 11 febbraio 2019, n. 6348). – 11. Note conclusive: la confisca diretta del valore del denaro vive di una presunzione iuris tantum vincibile a prova contraria.