ISSN 2039-1676

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6 marzo 2019 |

La ricerca di un equilibrio tra segreto investigativo e potere ispettivo

Contributo pubblicato nel Fascicolo 3/2019

Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.

 

Abstract. Con la recente delibera del 14 novembre 2018, in tema di “Rapporti tra esercizio del potere ispettivo e funzione giurisdizionale, con riferimento alla tutela del segreto investigativo”, il Consiglio Superiore della Magistratura ha definito i contorni del rapporto fra segreto investigativo e poteri ispettivi del Ministero, con specifico riferimento all’acquisizione – da parte di quest’ultimo – di atti di indagine inerenti un procedimento archiviato. Principio cardine, nella ricerca di una linea di equilibrio tra il legittimo esercizio dell’attività ispettiva e la tutela del segreto degli atti di indagine è quello della leale collaborazione che deve improntare i rapporti fra autorità giudiziaria e Ispettorato Generale, al fine di preservare l’indipendenza e l’autonomia della prima e garantire, al contempo, l’efficace esercizio delle funzioni di sorveglianza da parte del secondo. Alla luce del principio di leale collaborazione si individuano i casi in cui l’autorità giudiziaria può rifiutare la consegna di atti di indagine, consentendo l’opposizione del segreto investigativo nei soli limiti in cui le ragioni di riservatezza siano funzionali a evitare un nocumento ad attività investigative in corso. Nel caso di atti di procedimenti archiviati, in particolare, si afferma che gli stessi non sono più coperti da segreto investigativo, né può essere rifiutata la consegna all’ispettorato per il solo fatto che tali atti non siano conosciuti né conoscibili dalle parti private in ragione delle preclusioni connesse alla fase processuale.

SOMMARIO: 1. La questione. – 2. Il potere di “alta sorveglianza” del Ministro della Giustizia. Attività di verifica ispettiva e potere di inchiesta. – 3. La ricerca di un equilibrio tra potere ispettivo del Ministro e segreto investigativo. – 4. La segretezza degli atti – 5. La legittima acquisizione di atti di un procedimento archiviato. – 6. Potere ispettivo e profili di legittimazione passiva.