ISSN 2039-1676


ISSN 2039-1676


17 gennaio 2019 |

Recenti pronunce in materia di market abuse

Qualche punto fermo in una materia ancora in attesa di un moderno assetto normativo

Contributo pubblicato nel Fascicolo 1/2019

Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.

 

Abstract. Tre sentenze della Suprema Corte, tutte depositate nell’ottobre 2018, che forniscono agli interpreti importanti coordinate per orientarsi nel complicato sistema dei rapporti tra reato e illecito amministrativo, nonché il decreto n. 532/18 del 22.10.18 del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, con il quale – in conformità alla prevalente giurisprudenza di legittimità e di merito – è stata riconosciuta, alla Procura della Repubblica di Milano, la competenza a procedere per il delitto di manipolazione informativa delineano, finalmente, un quadro più chiaro e stabile nella materia degli abusi di mercato. Resta, tuttavia, il rammarico per l’occasione persa con il D. L.vo n. 107/2018, che avrebbe potuto più incisivamente intervenire su un assetto normativo ancora in attesa di una precisa determinazione delle competenze dell’Autorità di vigilanza e dell’Autorità giudiziaria.

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Cenni sull’evoluzione della giurisprudenza espressa dalle Corti di Strasburgo e Lussemburgo. – 3. Le Sentenze Franconi e Chiarion Casoni della V Sezione Penale. – 4. La Sentenza Garlsson/Ricucci della Sezione Tributaria Civile della Suprema Corte. – 5. Il decreto della Procura Generale presso la Corte di Cassazione sulla competenza territoriale per il delitto di cui all’art. 185 TUF.