ISSN 2039-1676


ISSN 2039-1676


23 luglio 2018

La Cassazione su manipolazione del mercato e ne bis in idem, dopo la Corte di Giustizia (informazione provvisoria)

Cass., Sez. V, ud. 16 luglio 2018, Pres. Miccoli, Rel. De Gregorio, imp. Franconi e a. (informazione provvisoria)

 

Il servizio novità della Corte Suprema di cassazione comunica che, all'udienza del 16 luglio 2018, decidendo su ricorso n. 39220/17, la Quinta Sezione penale ha affrontato le seguenti questioni:

prima questione: «Se, in tema di manipolazione del mercato, la coesistenza di una sanzione amministrativa, applicata ai sensi dell'art. 187-ter d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, e di una sanzione penale irrogata, per il medesimo fatto, ex art. 185 del predetto d.lgs., comporti la violazione del principio di ne bis in idem, come interpretato dalle recenti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-524/15, Menci; C-537/16, Garlsson Real Estate e a.) e della Corte europea dei diritti dell'uomo (sent. 15 novembre 2016, A e B c. Norvegia, ric. 24130/11 e 29758/11)»;

seconda questione: «Se la Corte di cassazione possa valutare, in concreto, la "proporzionalità" delle sanzioni complessivamente irrogate».

 

Secondo l'informazione provvisoria, nella decisione della Suprema Corte sono state adottate le seguenti soluzioni:

prima soluzione: «Non sussiste violazione del principio del ne bis in idem nel caso in cui le sanzioni complessivamente irrogate rispettino il principio di "proporzionalità", alla luce della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-524/15, Menci; C-537/16, Garlsson Real Estate e a.) e della Corte europea dei diritti dell'uomo (sent. 15 novembre 2016, A e B c. Norvegia, ric. 24130/11 e 29758/11)»;

seconda soluzione: «La Corte di cassazione può valutare la proporzionalità del cumulo sanzionatorio in applicazione dell'art. 620, comma 1, lett. l), cod. proc. pen., qualora non sia necessario procedere ad ulteriori accertamenti di fatto». 

Pubblicheremo le motivazioni della sentenza non appena depositate. (F.L.)