ISSN 2039-1676

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11 aprile 2018

La Corte costituzionale ritiene inapplicabile la "regola Taricco" in materia di prescrizione (comunicato ufficiale)

Corte Cost., Comunicato stampa del 10 aprile 2018

Diamo immediata notizia ai lettori, data la sua rilevanza, del comunicato ufficiale, qui allegato, con cui la Corte costituzionale informa della decisione assunta nell'ambito della "vicenda Taricco" all'esito dell'udienza del 10 aprile 2018.

La Corte, riassumendo il giudizio a seguito del rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia, ha dichiarato infondate le questioni di legittimità sollevate dai giudici a quibus – relative, come noto, al contrasto con il principio di legalità ex art. 25 Cost. della norma che dà esecuzione nell'ordinamento interno all'art. 325 TFUE, dal quale discenderebbe a determinate condizioni un obbligo per i giudici nazionali di disapplicazione della disciplina interna in materia di prescrizione (c.d. regola Taricco). 

Per quanto si ricava dal comunicato, la decisione della Corte risulta poggiare sull'interpretazione che di tale "regola" la stessa Corte di giustizia, dopo averla enunciata nel 2015, ha recentemente fornito con la sentenza "Taricco-bis" resa in sede di rinvio pregiudiziale, precisandone in senso restrittivo presupposti e limiti di operatività.

Alla luce di tale interpretazione – come specificato nel medesimo comunicato – viene sancita definitivamente dalla Corte costituzionale la piena applicabilità degli artt. 160 u.c. e 161 c.p. ai reati in materia di IVA.

Pubblicheremo la decisione della Corte non appena depositata. (Francesco Lazzeri)

 

Per leggere il comunicato della Corte costituzionale, clicca in alto su "visualizza allegato". 

Per ripercorrere in ordine cronologico l'articolata vicenda in oggetto, può consultarsi l'elenco di contributi correlati nella colonna a sinistra.