ISSN 2039-1676

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2 maggio 2017

Le Sezioni unite decidono di “salvare” le sentenze predibattimentali d’appello che dichiarano la prescrizione in assenza di contraddittorio

Cass., Sez. Un., u.p. 27 aprile 2017, Pres. Canzio, Rel. Conti, Red. Gallo, ric. Iannelli (informazione provvisoria)

Il servizio novità della Corte Suprema di cassazione comunica che, in esito all’udienza pubblica del 27 aprile 2017, le Sezioni unite penali hanno affrontato la seguente questione:

« Se la Corte di cassazione debba dichiarare la nullità della sentenza predibattimentale di appello pronunciata in violazione del contraddittorio, con cui, in riforma della sentenza di condanna di primo grado, è stata dichiarata l’estinzione del reato per prescrizione o, invece, debba dare prevalenza alla causa estintiva del reato ».

Secondo l'informazione provvisoria diffusa dalla Suprema Corte, al quesito si è data la seguente risposta: « Prevale la causa estintiva sempreché non risulti evidente la prova dell’innocenza dell’imputato ».

La deliberazione è stata assunta sulle conclusioni conformi del Procuratore generale presso la Corte di cassazione.

L’ordinanza della Terza sezione penale che aveva rimesso la questione alle Sezioni unite (u.p. 17 febbraio 2017, dep. 24 febbraio 2017, n. 9140, Pres. Amoroso, est. Andronio) è stata pubblicata in questa Rivista, con una nota di commento di E. Guido, Nullità assoluta per violazione del contraddittorio e causa estintiva del reato "in concorso": quale declaratoria prevale?

Pubblicheremo la motivazione della sentenza delle Sezioni unite immediatamente dopo il relativo deposito. (G.L.)