ISSN 2039-1676


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5 maggio 2017 |

La confisca per equivalente: pena principale, pena accessoria o tertium genus sanzionatorio?

Riflessioni a margine di Cass., Sez. III, ord. 10 settembre 2015 (dep. 28 ottobre 2015), n. 43397, Cass., Sez. II, sent. 14 ottobre 2015 (dep. 13 novembre 2015), n. 45324 e Cass., Sez. III, sent. 10 maggio 2016 (dep. 20 settembre 2016), n. 38857

Contributo pubblicato nel Fascicolo 5/2017

Il presente contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.

 

Per leggere il testo dei provvedimenti commentati, clicca sui link seguenti: Cass., Sez. III, ord. 43397/2015 - Cass., Sez. II, sent. 45324/2015 - Cass., Sez. III, sent. 38857/2016

 

Abstract. La giurisprudenza della Corte di cassazione appare ondivaga su un tema particolarmente delicato come la confisca per equivalente. Le tre sentenze qui in commento stimolano una breve riflessione sulla natura giuridica dell’istituto, indubbiamente ibrido. Invero, l’attribuzione alla confisca per equivalente generalmente della natura “eminentemente sanzionatoria” non sembra condurre sempre a conseguenze coerenti, come le tre sentenze in commento dimostrano.

 

SOMMARIO: 1. Breve sintesi delle tre pronunce in commento. – 2. Conseguenze. – 3. Riflessioni conclusive.