ISSN 2039-1676

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24 febbraio 2017 |

Processo penale e prescrizione nel quadro della giurisprudenza europea. Dialogo tra sistemi o conflitto identitario?

Contributo pubblicato nella Rivista Trimestrale 2/2017

Il contributo costituisce il testo rielaborato della relazione tenuta dall’Autore a Trento, il 22 ottobre 2016, al Convegno sul tema «Il tempo della giustizia penale. La prescrizione tra storia, comparazione, prospettive di riforma».

 

Abstract. Precarietà e incertezza sembrano affliggere, nei tempi recenti, la prescrizione del reato, quando la si osservi da una prospettiva sovranazionale o comparata. Sullo sfondo, si pone il problema, della tenuta del nostro sistema nel suo complesso, e persino della sua identità, come l’abbiamo concepita e tramandata di generazione in generazione. Con l’ordinanza n. 24 del 2017, la Corte costituzionale, sollevando una nuova questione pregiudiziale, mostra l’intento di non consumare una rottura del dialogo con l’ordinamento UE, limitandosi a paventare il rischio di ricorrere ai controlimiti, senza effettivamente porli in essere. Tuttavia, il provvedimento appare criticabile per alcuni argomenti utilizzati, e per la posizione assunta, che sembra lasciare poco spazio per specificazioni e aggiustamenti alla Corte di giustizia. La decisione, infatti, nell’aprire formalmente al dialogo con la Corte di giustizia, tende a proporre in realtà una divisione tra mondi opposti e inconciliabili: di qua il diritto italiano, con la sua tradizione irrinunciabile; di là quello europeo, al quale formalmente si mostra deferenza (purché non si ingerisca in questioni vitali). Sembra il piano per una sorta di convivenza da separati, che certo ha il pregio di guadagnare tempo. Tuttavia, non si intravvede, nel ragionamento condotto, alcuna strada per raggiungere, o almeno per intraprendere il cammino verso una integrazione reale degli ordinamenti: è questo, in realtà, il nodo che, se non affrontato adesso, tenderà a riproporsi in successive occasioni.

 

SOMMARIO: 1. L’incertezza sulle radici. – 2. Pronuncia sulla prescrizione quale decisione sul merito nelle disposizioni del codice di procedura penale. – 3. Prescrizione e governo dei tempi processuali. – 4. Le critiche provenienti alla normativa italiana sulla prescrizione dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. – 5. L’attacco alla prescrizione operato dalla Corte di giustizia nel Caso Taricco. – 6. Le critiche rivolte alla sentenza Taricco e le eccezioni di illegittimità costituzionale. – 7. Tentativi di armonizzazione per via ermeneutica. – 8. La nuova questione pregiudiziale sollevata dalla Corte costituzionale con l’ordinanza n. 24 del 2017. – 9. Un ultimatum azzardato? – 10. Aggrappati all’identità nazionale.