ISSN 2039-1676

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20 febbraio 2017 |

Violenza sessuale senza coinvolgimento del corpo della vittima?

Brevissime considerazioni critiche a tesi che… a volte ritornano

Contributo pubblicato nel Fascicolo 2/2017

Il presente contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.

 

Abstract. In una nota a sentenza recentemente pubblicata su questa Rivista, l’Autore ripropone la tesi, già sostenuta in passato da altra voce in dottrina, secondo la quale una più pregnante tutela del bene giuridico protetto dalla fattispecie di “violenza sessuale” di cui all’art. 609 bis c.p. imporrebbe di sussumere in tale delitto anche ipotesi nelle quali una persona venga costretta ad assistere ad atti esibizionistici altrui, e dunque in mancanza di qualsivoglia coinvolgimento del corpo della vittima. Con il presente, breve, contributo, si intendono illustrare le ragioni per le quali, ad avviso di chi scrive, tale tesi non può essere accolta, alla luce sia di una lettura sistematica dell’ordinamento penale in materia di crimini sessuali, sia della necessità di ripudiare interpretazioni delle disposizioni incriminatrici – anche quando tutelano diritti fondamentali quali la libertà sessuale – che si risolvono in una inaccettabile violazione del principio costituzionale di proporzionalità della pena.

 

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La tesi secondo la quale il delitto di “violenza sessuale” abbraccerebbe anche casi in cui la vittima è costretta ad assistere ad esibizioni sessuali altrui. – 2.1. La sentenza annotata. – 2.2. Le ragioni che giustificherebbero una lettura estensiva del delitto di violenza sessuale. – 3. Considerazioni critiche: violenza sessuale senza coinvolgimento del corpo della vittima? – 3.1. Considerazioni sulla sentenza annotata. – 3.2. La “violenza sessuale” senza coinvolgimento del corpo della vittima al banco di prova di una lettura sistematica del codice penale e del rispetto del principio costituzionale di proporzionalità della pena. – 4. Conclusione: quid juris se una persona viene costretta con violenza o minaccia ad assistere ad esibizioni sessuali altrui?