ISSN 2039-1676

logo università Bocconi
logo università degli studi di Milano
con la collaborazione scientifica di

ISSN 2039-1676


15 marzo 2016 |

La tela di Penelope

La riforma della diffamazione nel Testo unificato approvato alla Camera il 24 giugno 2015

Il contributo è pubblicato nel n. 1/2016 della nostra Rivista trimestrale. Clicca qui per accedervi.

 

Abstract. La riforma del delitto di diffamazione è da tempo nell'agenda del legislatore: alcuni anni addietro sembrava si fosse giunti all'approvazione definitiva del Testo unificato all'esame delle Camere, ma poi, ancora una volta, l'iter si interruppe e la questione fu rimessa al nuovo Parlamento.

Di recente il tema è tornato di stringente attualità per effetto della 'pressione' esercitata dalla giurisprudenza della Corte EDU rispetto alla previsione nelle legislazioni nazionali di pene detentive per fatti di diffamazione. Ad alimentare il dibattito sulla revisione complessiva della disciplina di settore dovrebbe poi concorrere la trasformazione dell'ingiuria in illecito punitivo civile ad opera del d.lgs. n. 7 del 2016.

L'obiettivo del lavoro è di fare il punto sul percorso riformatore, analizzando il Testo unificato approvato dalla Camera nel giugno del 2015, e ora all'esame del Senato, per metterne in risalto luci e ombre, al contempo prospettando una diversa direttrice di riforma.

 

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La tutela penale dell'onore nel nostro ordinamento: la dimensione normativa... - 3. ... e quella giurisprudenziale. - 4. Le risoluzioni e raccomandazioni del Consiglio d'Europa e il rapporto del Relatore speciale dell'Onu. - 5. Lo scenario della riforma: un quadro di sintesi. - 6. Le linee di riforma emergenti dal Testo unificato approvato dalla Camera. - 7. Alcune osservazioni a margine del Testo unificato: in particolare la nuova disciplina della diffamazione. - 7.1 (segue) in particolare il nuovo regime della rettifica - 7.2 (segue) in particolare il trattamento sanzionatorio. - 7.3 (segue) Brevi notazioni sul nuovo art. 57 c.p. - 8. Per una diversa prospettiva.