ISSN 2039-1676


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21 dicembre 2015 |

Autoriciclaggio

Voce per "Il libro dell'anno del diritto Treccani 2016"

 

Il presente contributo riproduce, con lievi modifiche, la corrispondente voce destinata alla sezione di diritto penale (curata da G. Leo e F. Viganò) de Il libro dell'anno del diritto 2016 Treccani (dir. da R. Garofoli e T. Treu), Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2016. Ringraziamo l'editore e i direttori dell'opera, che comprende una nutrita serie di saggi su tutte le novità che hanno interessato i vari settori del diritto italiano nel corso dell'anno che sta ormai per concludersi, per avere consentito ad anticiparne la pubblicazione sulla nostra Rivista.


Abstract. L'introduzione del delitto di autoriciclaggio ha indubbiamente rappresentato un momento di rottura rispetto alla nostra tradizione di non punire l'autore o il concorrente nel delitto presupposto. La formulazione normativa dell'art. 648-ter.1. c.p. ha subito sollevato numerose e delicate questioni interpretative: dalla definizione del perimetro della fattispecie; al ruolo della clausola di non punibilità di cui al quarto comma della disposizione; ai rapporti tra riciclaggio e autoriciclaggio, per citarne solo alcuni. L'obiettivo del presente lavoro è quello di affrontare, muovendo da un'analisi degli elementi costitutivi del delitto in esame, tali nodi interpretativi, cercando di prospettare delle soluzioni in linea con il nuovo assetto di disciplina prefigurato dal legislatore.


 

SOMMARIO: 1. La ricognizione. - 2. La focalizzazione. - 2.1. La struttura oggettiva della fattispecie. - 2.2. L'elemento soggettivo. - 2.3. Il sistema delle circostanze. - 3. Profili problematici.