ISSN 2039-1676


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22 maggio 2014

Rimessa alla Corte costituzionale una questione di legittimità  della confisca urbanistica, così come interpretata dalla sentenza Varvara c. Italia della Corte edu

Cass., Sez. III, ord. 30 aprile 2014 (dep. 20 maggio 2014), n. 20636, Pres. Mannino, Rel. Scarcella, Ric. Alessandrini e altro

 

Pubblichiamo l'ordinanza con la quale la Corte di cassazione ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 44 co. 2 d.P.R. 380/2001, così come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo nella sentenza Varvara c. Italia (clicca qui per accedere al testo della sentenza e alla relativa scheda a cura di Francesco Mazzacuva), riservandoci di tornare a breve con un commento su tale delicata vicenda.

Come si ricorderà, nella sentenza Varvara la Corte europea ha affermato che la confisca prevista dal nostro ordinamento per l'ipotesi di lottizzazione abusiva  ha natura di pena e che, pertanto, la sua applicazione, nelle ipotesi di proscioglimento per estinzione del reato, costituisce una violazione del principio di legalità di cui all'art. 7 Cedu.

A parere della Cassazione, però, l'interpretazione della Corte europea si porrebbe in contrasto con la Costituzione, poiché - impedendo l'applicazione della confisca -  riconoscerebbe impropriamente prevalenza al diritto di proprietà, valore che sarebbe invece da considerare soccombente rispetto ad altri valori fondamentali, quali il paesaggio, l'ambiente, la vita e la salute, tutelati dagli artt. 2, 9, 32, 41, 42, 117 Cost.