ISSN 2039-1676


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22 gennaio 2014 |

Commento al testo base sui delitti ambientali adottato dalla Commissione Giustizia della Camera

Un contributo al dibattito parlamentare sui progetti di legge C. 957 Micillo, C. 342 Realacci e C. 1814 Pellegrino, da lunedì scorso all'esame dell'Assemblea della Camera dei Deputati

Lunedì 20 gennaio 2014 l'Assemblea della Camera dei Deputati ha avviato l'esame di una riforma in materia di reati ambientali, che prevede tra l'altro l'introduzione nel codice penale di un nuovo titolo VI bis (Dei delitti contro l'ambiente). Nei giorni scorsi la nostra Rivista ha pubblicato il testo base sui delitti ambientali ora all'esame della Camera, già approvato dalla Commissione Giustizia dello stesso ramo del Parlamento, corredato da una scheda riassuntiva a cura del prof. Carlo Ruga Riva. Con l'intento di approfondire l'importante riforma in fieri, e di apportare se possibile un contributo al dibattito parlamentare in corso proprio in questi giorni, pubblichiamo di seguito un articolato commento del testo all'esame della Camera, sempre a cura del prof. Carlo Ruga Riva, associato di diritto penale nell'Università di Milano Bicocca, dove è tra l'altro titolare del corso di diritto penale dell'ambiente. (Gian Luigi Gatta)

Per il resoconto stenografico della seduta del 20 gennaio 2014, con la quale l'Assemblea della Camera ha avviato la discussione del testo in esame, clicca qui.

 

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Il delitto di inquinamento ambientale. - 3. Il delitto di disastro ambientale. 3.1. La prova degli eventi di inquinamento e di disastro. - 4. Prescrizione "lunga". - 5. Le nuove aggravanti. - 6. La norma premiale. - 7. Le disposizioni sulla confisca. - 8. La responsabilità da delitto ambientale degli enti. - 9. Sintesi.