ISSN 2039-1676


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13 aprile 2012 |

Regno Unito: un nuovo importante "right-to-die case" in materia di eutanasia attiva

Tony Nicklinson v. Ministry of Justice and Others [2012] EWHC 304 (QB)

 

Segnaliamo la recente decisione preliminare del 12 marzo scorso con cui un giudice della High Court of England and Wales ha ritenuto ammissibile il ricorso di un paziente tetraplegico (le cui condizioni cliniche sono analiticamente descritte nel provvedimento), il quale mira in sostanza ad ottenere dalla Corte una dichiarazione che sancisca, alternativamente o cumulativamente,

a) la liceità, in forza dello stato di necessità (necessity defence), di un'eventuale condotta di eutanasia attiva o di assistenza al suicidio compiuta da un medico, previa autorizzazione giudiziale, nei confronti di un paziente il quale soffra di una malattia che gli procuri sofferenze intollerabili e non altrimenti alleviabili, e il quale abbia altresì espresso una chiara, informata e ferma volontà di porre fine alla propria esistenza, laddove risulti che il dovere del medico di rispettare l'autonomia del paziente e di alleviare le sofferenze del paziente prevalga sul suo dovere di preservarne la vita, e/o

b) l'incompatibilità con il diritto alla vita privata di cui all'art. 8 CEDU delle norme penali vigenti nell'ordinamento inglese in materia di omicidio e assistenza al suicidio, nella misura in cui risultino applicabili anche alle condotte di eutanasia attiva compiute in presenza dei requisiti sopra indicati, e/o

c) l'incompatibilità con il diritto alla vita di cui all'art. 2 CEDU delle medesime norme penali nella misura in cui risultino applicabili a tali condotte.

Il giudice si sofferma, in particolare, su due profili problematici sollevati dal ricorso e discussi all'udienza dal Ministro della giustizia, costituitosi come parte resistente nel procedimento. Il primo quesito è relativo alla possibilità che un medico, avendo realizzato la suddetta condotta, si avvalga della necessity defence, istituto elaborato dal common law e ispirato al criterio della salvaguardia dell'interesse prevalente. Si tratta di un problema inedito in giurisprudenza, non affrontato nei noti precedenti Pretty v. DPP e Purdy v. DPP, nei quali era stata tra l'altro affermata la compatibilità della criminalizzazione dell'eutanasia attiva con la Convenzione europea. Il secondo profilo riguarda, invece, la possibilità che siano le Corti, piuttosto che il legislatore, a decidere in materia di eutanasia attiva, innovando così il diritto penale vigente.

Va notato che vi è una possibile chiave di lettura comune ai due profili. Le corti inglesi hanno sempre prediletto un approccio case by case in tema di medical necessity, evitando di elaborare un apparato concettuale generale e vincolante. E' proprio la possibilità di seguire questo approccio snello e duttile che potrebbe fare dei giudici migliori decision makers rispetto al legislatore sul terreno dell'eutanasia attiva.

Il giudice si limita qui a ritenere "arguable" - ossia sostenibili in giudizio - le domande sub a) e b), ritenendo invece inammissibile quella relativa alla pretesa incompatibilità della legislazione penale vigente con l'art. 2 CEDU. Il caso sarà dunque prossimamente discusso avanti ad una sezione civile della High Court, che sarà così chiamata a celebrare - così com'era accaduto nel caso Pretty, e prima ancora nel caso Bland - una sorta di processo penale "prospettico", nel quale si discuterà della liceità o illiceità di una condotta futura ed ipotetica, che potrebbe integrare gli estremi del reato di murder o di assisted suicide.  

La decisione della High Court promette di essere uno stimolante saggio sugli equilibri interni al diritto penale sostanziale, sul bilanciamento dei poteri in un sistema democratico e sulla capacità evolutiva della common law.

 

Clicca qui per scaricare la decisione di ammissibilità qui segnalata.

 


Di seguito alcuni ulteriori link ad articoli e video relativi al caso di Tony Nicklinson, apparsi sulla stampa inglese:

http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/law-and-order/7899280/Locked-in-syndrome-man-asks-court-for-right-to-die-statement-in-full.html

http://www.telegraph.co.uk/health/healthnews/9137767/Tony-Nicklinson-right-to-die-case-Legal-action-can-go-ahead.html

http://www.guardian.co.uk/society/2012/mar/12/locked-in-syndrome-sufferer-court-hearing?INTCMP=ILCNETTXT3487

http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-15476539

http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-17530079