ISSN 2039-1676


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Andrea Chmielinski Bigazzi


Esperto Ministero Affari Esteri distaccato presso l'UE

Andrea Chmielinski Bigazzi è specializzato in Diritto internazionale penale, ed esperto in Politica europea di sicurezza e difesa, UN Peacekeeping, e Rule of Law.

Si laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Firenze con il Prof. Giorgio Gaja, oggi Giudice della Corte internazionale di giustizia, con una tesi sul problema dell'universalità della giurisdizione penale rispetto ai crimini internazionali.

Dopo la pratica forense inizia il percorso presso le Organizzazioni internazionali come consulente giuridico nell'Ufficio del Capo procuratore del Dipartimento di giustizia UNMIK, la United Nations Interim Administration Mission in Kosovo.  In tale ruolo oltre a coadiuvare il Capo procuratore nella gestione della Procura internazionale e nella creazione della locale "Procura Antimafia", ha lavorato in complesse indagini (anche transfrontaliere in cooperazione con EUROPOL e INTERPOL) relative a crimini di guerra, terrorismo, traffico internazionale di droga ed esseri umani, e reati a sfondo etnico-religioso.

Attualmente lavora presso l'Unione europea a Bruxelles nell'ambito della Politica europea di sicurezza e difesa, che ha servito nell'ultimo quinquennio come Esperto nazionale distaccato del Ministero degli affari esteri. Fanno parte dei suoi incarichi attuali e passati la partecipazione in programmi di riforma della giustizia, costruzione e direzione di complessi organismi giudiziari internazionali, creazione e implementazione di progetti UN e UE di riforma della giustizia e tutela dei diritti umani, cooperazione giudiziaria in materia penale, indagini contro crimini di guerra e criminalità organizzata.

È docente in seminari e corsi di formazione in Italia e all'estero per giudici e procuratori internazionali, personale giudiziario, forze di polizia, forze NATO e non-NATO.  É relatore presso Università italiane e statunitensi.

Ha sviluppato negli ultimi anni interesse per mediazione e Alternative Dispute Resolution anche a livello delle Organizzazioni internazionali, avendo potuto verificare nel corso della propria esperienza professionale che la giustizia internazionale e gli interventi umanitari possono trovare utile complemento in meccanismi e processi di prevenzione dei conflitti.