ISSN 2039-1676

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Mario Iannucci


Psichiatra psicoanalista

Nato il 29 Agosto 1952, vive e lavora a Firenze. Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso l’Università degli Studi di Firenze, con la votazione di 110 e lode/110.

È psichiatra psicoanalista. Si è specializzato in Psichiatria nel 1982, presso l’Università di Firenze, con la votazione di 70 e lode/70.

È stato Consulente Psichiatra del Ministero della Giustizia, dal 1981 al 1990, presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo F.no. Dal 1984 a tutt’oggi svolge la funzione di Specialista in Psichiatria, per l’Azienda Sanitaria di Firenze, presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano, dove è responsabile della Sezione di Osservazione Psichiatrica. In passato, per diversi anni, è stato Responsabile del Servizio Psichiatrico Interno e della locale Casa di Cura e Custodia.

Dal 1980 ha lavorato come psichiatra in diversi Servizi di Salute Mentale (a Volterra, Prato e Firenze), anche come medico ospedaliero.

Dal 1988 a tutt’oggi è Specialista Ambulatoriale Interno in Psichiatria nell’area fiorentina. In questa veste si occupa al momento dell’attività territoriale del CSM del Quartiere 4, dove è Responsabile di due Residenze Psichiatriche, una delle quali per pazienti autori di reato.  È anche Responsabile dei Gruppi Appartamento.

Dal 1996 è membro del Gruppo di Lavoro Psichiatria e Giustizia dell’Azienda Sanitaria di Firenze, organismo che ha esteso il primo protocollo di rapporto tra OPG e SSN, un protocollo sulle procedure locali relative ai Trattamenti e agli Accertamenti Sanitari Obbligatori, ha istituito due apprezzati Corsi di Formazione per le Forze dell’Ordine su questo tema, ha sostenuto l’approvazione della Legge sulla Amministrazione di Sostegno e la sua applicazione nel territorio di Firenze.  È stato docente in alcuni Corsi sulla Amministrazione di Sostegno.

Nel 1995 ha fondato la Società Italiana di Psichiatria Penitenziaria, diventandone poi Presidente e dando così vita, negli anni successivi, a moltissime manifestazioni nazionali e internazionali sui temi della giustizia, della psichiatria e del crocevia di incontro in carcere tra queste due aree.

Dal 1996 è stato caporedattore del quadrimestrale di settore Il reo e il folle, una rivista con ampia distribuzione, compresa quella nelle librerie più importanti del Paese, una pubblicazione che ha contribuito a rilanciare l’interesse intorno alla questione, trascurata in Italia, della psicopatologia trasgressiva (rivista con un comitato scientifico di altissimo livello).

Ha concorso, tra il 1996 e il 1997, alla stesura del progetto di legge sulla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e delle Case di Cura e Custodia, che va sotto il nome di Progetto delle Regioni. Ha partecipato attivamente, tra il 1997 e il 1998, al dibattito nazionale che ha sostenuto la proposta di passaggio della Sanità Penitenziaria al Servizio Sanitario Nazionale, anche come membro di commissioni del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Dal 2000 a oggi è Responsabile Clinico del ‘Progetto Eracle’, progetto interregionale Toscana-Emilia-Romagna, che ha realizzato la prima esperienza residenziale italiana (SRP ‘Le Querce’) dedicata all’assistenza di malati di mente detenuti o internati in Ospedale Psichiatrico Giudiziario e in Casa di Cura e Custodia. Il Progetto, che ha avuto risultati brillanti e individuato un percorso esportabile, risponde dal 2007 ai problemi dell’Area Vasta Centro della Regione Toscana. La Residenza ‘Le Querce’ è attualmente una delle Strutture Intermedie individuate dalla Regione Toscana a valle della REMS regionale.

Nel frattempo ha partecipato, in veste di relatore, a un numero imprecisato di convegni, conferenze e seminari in Italia e all’estero, organizzati da giuristi e/o da psichiatri, nonché a trasmissioni televisive sull’argomento.

È, inoltre, docente in corsi di formazione, istituiti all’interno del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e all’esterno.

Nell’anno accademico 1998/99 ha partecipato alla organizzazione del primo Corso di Perfezionamento in Psichiatria Penitenziaria istituito presso l’Università Cattolica di Roma.

Nel 1999 ha partecipato come docente, per conto della Regione Lombardia, al corso di formazione per operatori -medici e psicologi- dei Ser.T. della regione operanti in carcere, al fine di omogeneizzarne e migliorarne le procedure.

Negli anni successivi è stato docente in diversi Master in Psicologia Forense (Università di Urbino) e Psicopatologia Forense e Penitenziaria (Università di Firenze, Scuola di Alta Formazione In Psicologia Forense e Criminologia di Cremona).

Dal 2008 al 2016 è stato membro del Consiglio Direttivo della sede regionale toscana della Associazione culturale di diritto e scienze sociali e sanitarie Persona & Danno.

È autore di innumerevoli pubblicazioni (articoli su riviste e capitoli di testi monografici), oltre ad essere redattore dal 1996 della rivista Il reo e il folle.