ISSN 2039-1676

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9 gennaio 2017 |

Concorso esterno nei reati associativi

Voce per “Il libro dell’anno Treccani 2017”

Il presente contributo riproduce, con lievi modifiche, la corrispondente voce destinata alla sezione di diritto penale (curata da G. Leo e F. Viganò) de Il libro dell’anno del diritto 2017 Treccani (dir. da R. Garofoli e T. Treu), Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2017. Ringraziamo l’editore e i direttori dell’opera per avere consentito ad anticiparne la pubblicazione sulla nostra Rivista.

 

Abstract. La sentenza resa nel 2015 dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, nel caso Contrada c. Italia, ha rinnovato il dibattito sulla configurabilità del concorso esterno nei reati associativi, e sulle relative condizioni. Ecco dunque un’analisi della decisione e delle sue conseguenze, effettive o prevedibili, circa l’assetto della materia nell’ordinamento italiano.

SOMMARIO: 1. La ricognizione. – 2. La focalizzazione. – 2.1. La sentenza della Corte edu nel caso Contrada. – 2.2. Le ricadute nell’ordinamento interno. – 3. I profili problematici. – 3.1. Il (discutibile) fondamento dell’analisi condotta a Strasburgo. – 3.2. L’attuale configurazione del concorso esterno secondo la giurisprudenza italiana.