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18 maggio 2016 |

Il testo unificato dell'ultimo disegno di legge di riforma del codice penale, del codice di procedura penale e dell'ordinamento penitenziario: in tema di prescrizione, intercettazioni e molto altro ancora

Testo unificato dei d.d.l. nn. 2067, 2032, 176, 209, 286, 299, 381, 382, 384, 385, 386, 387, 389, 468, 581, 597, 609, 614, 700, 1008, 1456, 1587, 1681, 1682, 1683, 1684, 1905, 1921, 2295, 1844, 709, 708, 1113, 1693, 1713, 1824, 2103

Per leggere il testo del disegno di legge in commento, disponibile sul sito del Senato della Repubblica, clicca qui.

 

1. Pubblichiamo il testo unificato del disegno di legge n. 2067, adottato dalla Commissione Giustizia del Senato il 4 maggio scorso, contenente modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all'ordinamento penitenziario.

Il disegno di legge, ancora all'esame della Commissione (vi è tempo sino al 25 maggio per il deposito di emendamenti), prevede alcune importanti novità.

2. Sul versante del diritto sostanziale, si propongono:

- con l'introduzione dell'art. 162 ter del codice penale, la previsione dell'estinzione dei reati perseguibili a querela, soggetta a remissione, a seguito di condotte riparatorie;

- l'inasprimento delle pene previste per taluni reati (tra gli altri, i delitti di scambio elettorale politico-mafioso, furto e rapina);

- la modifica della disciplina della prescrizione;

- il conferimento al Governo di deleghe per:

a) la riforma del regime di procedibilità per taluni reati;

b) la revisione della disciplina delle misure di sicurezza, particolarmente in relazione ai presupposti di applicazione, al fine della rivisitazione del regime del cosiddetto «doppio binario»;

c) la revisione del rigido modello definitorio dell'infermità, mediante la previsione di clausole aperte, in grado di attribuire rilevanza, in conformità ai consolidati approdi scientifici, ai disturbi della personalità;

d) la previsione, nei casi di non imputabilità, di misure di cura o di controllo, determinate nel massimo e da applicare tenendo conto della necessità della cura;

e) la previsione, in caso di capacità ridotta, di un trattamento sanzionatorio finalizzato al superamento delle condizioni che hanno ridotto la capacità dell'agente, anche mediante il ricorso a trattamenti terapeutici o riabilitativi e l'accesso a misure alternative, fatte salve le esigenze di prevenzione a tutela della collettività.

3. Il disegno di legge n. 2067 contiene anche modifiche al codice di procedura penale. Si segnalano, in particolare, gli interventi:

- in materia d'incapacità irreversibile dell'imputato di partecipare al processo;

- sulla disciplina delle indagini preliminari e del procedimento di archiviazione;

- sulla disciplina dei riti speciali, dell'udienza preliminare, dell'istruzione dibattimentale e della struttura della sentenza di merito;

- per la semplificazione delle impugnazioni e per la revisione della disciplina dei procedimenti a distanza.

4. Infine, si propone di conferire al Governo deleghe per la riforma del processo penale, in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni e di giudizi d'impugnazione, e per la riforma dell'ordinamento penitenziario ed al fine di garantire l'effettività rieducativa della pena, con la formulazione di una lunga serie di principi e criteri direttivi.