ISSN 2039-1676

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3 dicembre 2015 |

Misure di prevenzione e pericolosità  sociale: l'incolmabile deficit di legalità  della giurisdizione senza fatto

Siamo lieti di pubblicare il testo, integrato e rivisto, della relazione svolta dal prof. Massimo Ceresa Gastaldo al Convegno Nazionale dell'Associazione tra gli Studiosi del Processo Penale "G. D. Pisapia", tenutosi a Cagliari il 29-31 ottobre 2015, e destinato alla pubblicazione negli atti del Convegno.


Abstract. Non è difficile prevedere che il futuro della "giustizia penale preventiva" sarà un futuro di successo. In testa alle classifiche del gradimento politico, l'istituto della prevenzione criminale ha, per definizione, la capacità di generare consenso. Anche se i dati statistici evidenziano risultati, in fondo, non sensazionali. È altrettanto facile immaginare che, nell'investire sull'espansione dell'istituto, il legislatore avrà cura di intervenire anche sul piano delle garanzie. Proprio perché destinato a divenire mezzo ordinario di contrasto dei fenomeni criminali (non solo più di tipo mafioso), un lifting del procedimento servirà ad alimentare l'idea di affidabilità del sistema. Resta il fatto che le limitazioni "preventive" delle libertà - personale, di proprietà, di iniziativa economica - sono quanto di più lontano si possa immaginare dai principi liberali. Norme para-incriminatrici si sostituiscono a quelle penali, producendo lo stesso effetto punitivo senza che sia necessario accertare fatto e responsabilità. La giurisdizione non è chiamata qui a valutare la corrispondenza tra norma e fatto, ma ad applicare fattispecie a contenuto vago, indeterminato e indeterminabile, tutto giocato su presunzioni legali di pericolosità sociale. In questo quadro, anche le regole del giusto processo (indubbiamente imprescindibili e quantomai benefiche) rischiano di non essere sufficienti. 

 

SOMMARIO: 1. Uno strumento sopravvalutato ... - 2. ... ormai politicamente irrinunciabile. - 3. Punizione e prevenzione: un rapporto ambiguo. - 4. Norme "contenitore" a fattispecie ipotetica. - 5. Misure di prevenzione o misure di sicurezza? - 6. Legalità violata. - 7. Una prospettiva ingannevole.