ISSN 2039-1676

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28 maggio 2012 |

Le Sezioni unite sull'aggravante della ingente quantità  in materia di stupefacenti

Cass., Sez. un., udienza pubblica del 24 maggio 2012, Pres. Lupo, Rel. Blaiotta, Est. Fumo, Ric. P.g. in c. Biondi (informazione provvisoria)

Il servizio novità della Corte Suprema di cassazione comunica che, in esito alla pubblica udienza del 24 maggio 2012, le Sezioni unite hanno affrontato la seguente questione: « Se, per il riconoscimento della circostanza aggravante speciale dell'ingente quantità nei reati concernenti il traffico illecito di sostanze stupefacenti, si debba fare ricorso al criterio quantitativo con individuazione di limiti ponderali minimi per tipo di sostanza ».

 Secondo l'informazione provvisoria diffusa, al quesito è stata data la seguente soluzione: « Affermativa, nel senso che non è ravvisabile l'aggravante quando la quantità sia inferiore a duemila volte il valore massimo in milligrammi (valore-soglia) determinato per ogni sostanza nella tabella allegata al d.m. 11 aprile 2006, ferma restando la discrezionale valutazione del giudice del merito quando tale quantità sia superata».

La motivazione della sentenza sarà pubblicata dopo il relativo deposito.

Tra il materiale correlato pubblicato in questa Rivista, nella colonna a destra dello schermo, sono disponibili una nota di Sergio Beltrani a proposito del contrasto insorto nella materia, ed un commento di Marta Pelazza all'ordinanza con la quale, nell'ottobre dello scorso anno, la questione era stata rimessa alle Sezioni unite.