ISSN 2039-1676

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Sylva D'Amato


Dottore di ricerca

Dottore di ricerca, è cultrice di diritto penale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II e di Criminologia e Legislazione penale minorile presso l'Università degli Studi di Salerno.

Nel 1998 consegue il diploma di laurea in Giurisprudenza col voto di 110/110 con lode presso l'Università degli Studi di Salerno. Tesi: I reati di opinione.

Dal 1999 inizia a collaborare alle attività didattiche e di ricerca presso la cattedra di Diritto penale dell'Università degli Studi di Salerno e, successivamente, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2005 collabora con la cattedra di Criminologia dell'Università degli Studi di Salerno e dal 2012 con quella di Legislazione penale minorile presso la medesima Università.

Nel 2000 consegue l'abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato presso il Distretto della Corte di Appello di Salerno.

Nel 2001consegue l'abilitazione per l'insegnamento nelle scuole secondarie di II grado per la classe di concorso A019 - Discipline giuridiche ed economiche.

Nel 2002 si diploma presso la Scuola di Specializzazione in diritto e procedura penale dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Tesi: La mediazione nel sistema penale minorile.

Nel 2003 è ammessa con borsa di studio al corso di dottorato in Sistema penale integrato e processo - XVII ciclo,  presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Nel 2004 consegue il DSH (Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang ausländischer Studienbewerber) presso la Ludwig Maximilian Universität di Monaco di Baviera.

Nel 2006 consegue il titolo di dottore di ricerca. Tesi: Il principio di legalità nello Statuto della Corte penale internazionale.

Nel 2008 consegue il CAE (Certificate Advanced English).

Dal 2010 al 2012 è titolare di borsa di studio per attività di ricerca post-doc, settore disciplinare IUS-17.

Ha svolto negli anni 2003/2006, 2012 e 2014 le sue ricerche presso l'Institut für die gesamten Strafrechtswissenschaften" Ludwig-Maximilians-Universität -Monaco di Baviera, Germania.

PUBBLICAZIONI

Le indagini neuroscientifiche e genetiche nell'accertamento dell'imputabilità penale, in Critica del diritto, 2014, n. 4, pp. 276-309.

Profili di legalità e legittimità del diritto internazionale penale. Le fattispecie incriminatrici dello Statuto di Roma ed il problema dell'adeguamento interno. Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2013, pp. 15-409.

Funzione della pena e giustizia riparativa,  in AA.VV., L'ombra di Caino, Salerno, 2012, pp. 35-49 .

Dolo eventuale e guida spericolata: una sentenza "extravagante"? in Critica del diritto, 2008, n.1-2, pp. 83-104.

Evoluzioni e prospettive del diritto penale internazionale. Il problema della legalità, Napoli, 2007, pp. 5-191.

Disorientamenti giurisprudenziali in tema di finalità di discriminazione e odio etnico, nazionale, razziale o religioso, in Critica del diritto, 2006, n. 4, pp. 384-398.

Brevi note a margine della sentenza declaratoria di incostituzionalità del reato di vilipendio alla religione di Stato (Corte Cost. n.508 del 13 novembre 2000)", in Critica del diritto, 2000, 3-4, pp. 536-551.