ISSN 2039-1676

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Stefano Canestrari


Professione ordinario di diritto penale

 

Prof. Stefano Canestrari, (Bologna, 3 gennaio 1958).

Ordinario di Diritto penale nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Già Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (per due mandati, dal 1° novembre 2004 al 31 ottobre 2010).

Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica (dal 2006).

Presidente del Comitato di Bioetica dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Presidente del Comitato dei garanti dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. Policlinico S. Orsola-Malpighi.

Accademico corrispondente dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna (Sezione di Scienze Giuridiche). Componente del Consiglio Scientifico della Scuola Superiore di Politiche per la Salute dell'Università di Bologna. Componente del Collegio dei docenti di alcuni Master di I livello dell'Università di Bologna (in "Organizzazione, Gestione e Assistenza in Hospice" e in "Diritto sanitario").

Codirettore del "Trattato di Diritto penale" (ed. Utet Giuridica). Curatore del "Trattato di Biodiritto" (ed. Giuffrè). Codirettore della rivista "Criminalia" e componente del Comitato scientifico di alcune riviste giuridiche, tra cui "L'indice penale".

Membro dell'International Academic Network for the Abolition of Capital Punishment. Membro dell'Association Internationale de Droit Penal.

Membro di alcuni Comitati Etici, tra cui il CE dell'Ausl di Bologna e il Comitato di Bioetica dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bologna. 

 

PUBBLICAZIONI

 

 

Nell'ambito della produzione scientifica concernente la parte generale del diritto penale si segnalano due opere monografiche: L'illecito penale preterintenzionale (Cedam, 1989, pubblicato in seguito all'attività di ricerca svolta al Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht di Freiburg i. Br., Germania); Dolo eventuale e colpa cosciente. Ai confini tra dolo e colpa nella struttura delle tipologie delittuose (Giuffrè, 1999). Tra i saggi pubblicati nelle principali riviste europee: Die Struktur des dolus eventualis. Die Unterscheidung zwischen bedingtem Vorsatz und bewusster Fahrlässigkeit und die neuen Risikophänomenologien, in Goltdammer's Archiv für Strafrecht, n. 4, 2004. Inoltre, si segnala l'opera manualistica: Canestrari, Cornacchia, De Simone, Manuale di diritto penale. Parte generale, II Mulino, 2007.

Nel settore dei rapporti tra biodiritto, medicina e responsabilità penale si segnalano saggi sulla procreazione medicalmente assistita - (L'indice penale, 2000, n. 3; Diritto penale e processo, 2004, n. 4; Revista de Derecho y Genoma Humano, 2005, n. 22) - e sulle tematiche di fine vita (Riv. it. med. leg., 2003, n. 5). Nell'ambito della produzione scientifica più recente si segnalano altresì la cura del volume I reati contro la vita e l'incolumità individuale (UTET, 2006); il saggio Laicità e diritto penale nelle democrazie costituzionali, in Scritti in onore di Giorgio Marinucci, vol. I (Giuffrè, 2006), ora anche in Canestrari, Strafrechtliche Probleme der Laizität, Lit, Berlin, 2008; la cura del volume Laicità e diritto (BUP, 2007); l'articolo Reasonableness in biolaw: the criminal law perspective, in G. Bongiovanni, G. Sartor, C. Valentini (a cura di), Reasonableness and Law, Springer, Dordrecht, 2009; il saggio Rifiuto informato e rinuncia consapevole al trattamento sanitario da parte di paziente competente, in Trattato di Biodiritto, diretto da S. Rodotà e P. Zatti, Il governo del corpo, a cura di S. Canestrari, G. Ferrando, C. M. Mazzoni, S. Rodotà, P. Zatti (Giuffrè, 2011); il volume Bioetica e diritto penale. Materiali per una discussione (Giappichelli, 2012).