ISSN 2039-1676

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Gastone Andreazza


Magistrato

Nato nel 1960, è magistrato dal 1987; dal 2007, dopo avere sempre svolto le proprie funzioni in uffici di merito, presta servizio presso la Suprema Corte di Cassazione come magistrato addetto all’Ufficio del massimario e del ruolo.

Nel biennio 2001-2003 è stato componente del Consiglio giudiziario di Venezia e, negli anni 2005 - 2007, referente per la formazione decentrata del Consiglio Superiore della Magistratura per il distretto di Corte d’Appello di Venezia con riguardo al settore penale.

E’ stato relatore in numerosi convegni ed in incontri di studi organizzati dal Consiglio Superiore della Magistratura, nonché docente di diritto e procedura penale presso la Scuola allievi sottufficiali carabinieri. Collabora con numerose riviste giuridiche, di alcune delle quali è anche componente del comitato di redazione.

PUBBLICAZIONI

Monografie

G. ANDREAZZA Gli atti preliminari al dibattimento nel processo penale, Cedam, 2004

 

Opere collettanee

G. TRANCHINA Codice di procedura penale, Giuffré, 2008 (ha curato il commento agli artt. 197 e 197 bis)

D. CARCANO, Manuale di diritto penale – parte speciale, Giuffrè, 2010 (ha curato le parti relative ai delitti contro la personalità interna dello Stato, delitti contro i diritti politici del cittadino, delitti contro gli Stati esteri, i loro capi e i loro rappresentanti, disposizioni generali e comuni ai delitti contro la personalità dello Stato, delitti contro la libertà sessuale, delitti contro la libertà morale, delitti contro la inviolabilità del domicilio e delitti contro la inviolabilità dei segreti).

M. FERRO, La legge fallimentare. Commentario teorico – pratico, Cedam, 2011 (ha curato il commento agli artt. 216, 217 bis, 218, 220, 222, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 233).

 

Articoli e note a sentenza

In tema di oggetto materiale del reato di bancarotta fraudolenta, in il Foro italiano, 1987, II, 234;

Profili problematici di applicazione dell’art.197 bis cpp, in Diritto penale e processo,2003, 240;

G. ANDREAZZA – A. BALSAMO, La prova dichiarativa, in Giurisprudenza di merito, 2006, 1604;

Considerazioni a margine della sentenza Sez. Un. Genovese : la causa di non punibilità dell’art. 384 c.p. e la rinuncia alla facoltà di astenersiin Cassazione Penale, 2008, 2339;

Imputati di reati reciproci e incompatibilità a testimoniare : mutamento di rotta nella giurisprudenza della Corte ?, in Cassazione penale, 2008,2812;

Posta elettronica sul computer del lavoratore e limiti di conoscibilità del datore di lavoro, in Diritto penale e processo, 2008, 1425;

La valutazione delle dichiarazioni rese dal testimone assistito e l’esigenza di gradazione dei riscontri richiesti dall’art. 192, comma 3, c.p.p., in Giurisprudenza di merito, 2008, 2614,

Il ricorso per Cassazione della persona offesa costituita parte civile avverso la sentenza di non luogo a procedere tra incoerenze sistematiche e dubbi di costituzionalità, in  Cassazione penale, 2009, 102;

Orientamenti giurisprudenziali sulla liceità penale della mancanza del “bollino” Siae, in Giurisprudenza di merito, 2009, 538;

L’acquisizione delle sentenze irrevocabili alla prova del contraddittorio, in Diritto e formazione, 2009, 382;

L’insindacabilità del dies a quo del termine di durata delle indagini preliminari, in  Diritto e formazione, 2009, 844;

Gli effetti a ritroso sui reati antecedentemente commessi della estinzione del reato patteggiato per decorso del tempo, in Cassazione penale, 2009, 2513,

Misure cautelari adottate dopo la sentenza di primo grado e applicazione dell’art. 294 c.p.p. : il già espletato contraddittorio dibattimentale come surrogato dell’interrogatorio di garanzia, inCassazione penale, 2009, 3766

Cronaca giornalistica e trattamento dei dati personali : le condizioni di esonero dal consenso dell’interessato, in Cassazione penale, 2009, 4864;

Le Sezioni Unite tra disciplina del diritto d’autore delle opere cinematografiche e cause estintive del reato, in  Cassazione penale, 2010, 2160;

L’ennesima modifica dell’art. 275 comma 3 c.p.p. tra precari equilibri costituzionali e applicazioni alle misure in atto, in Cassazione penale, 2010, 3342;

L’espansione del concetto di sostituzione di persona nella lettura giurisprudenziale del reato di induzione ad atti sessuali mediante inganno, inCassazione penale, 2011, 574;

Il nuovo giudizio direttissimo tra obbligatorietà normativa e insindacabilità delle scelte del pubblico ministero, in  Processo penale e giustizia, 2011, 71;

Il Vpo delegato all’udienza di convalida può richiedere anche misure coercitive, in Guida al diritto, 2011, 65.